Documentazione

Installazione

Installare l’App da Google Play, o seguendo il link diretto in home page. In tal caso occorre abilitere nel proprio telefono l’installazione da sorgenti sconosciute.

Creare una nuova Auto dalla schermata principale inserendo i dati richiesti:

Screenshot_2013-06-20-10-53-04Occorre specificare l’alimentazione, il numero di tacche dell’indicatore del carburante (quanti livelli sono indicati, tipicamente 8 se l’indicatore è analogico), ed il numero di anni per il deprezzamento (utile solo se si inserisce un evento di costo relativo all’acquisto), per arrivare ad un valore del veicolo pari alla metà.

Successivamente si possono inserire i dati di eventi associati a rifornimenti o costi di gestione e manutenzione del veicolo.

L’App gestisce veicoli multipli, che devono essere selezionati sulla prima pagina per diventare attivi e dare la possibilità di aggiungere eventi e visualizzare statistiche.

Funzionamento

Per un corretto funzionamento dell’App, occorre inserire esattamente ogni evento nel momento in cui accade. Data, contachilometri totale e, nel caso di rifornimenti, volume e costi sono tutti dati da inserire accuratamente. E’ importante poi indicare il livello del carburante raggiunto subito dopo il rifornimento, per far capire se si tratta di un pieno o di un parziale (ed in caso che livello è stato raggiunto).

Non è necessario che il primo rifornimento sia un pieno.

Dopo aver inserito almeno due eventi dello stesso tipo, solitamente due pieni, l’App inizierà a visualizzare le statistiche. Per misure affidabili, conviene considerare la media di più misure, che viene effettuata automaticamente dell’App.

Per le metodologie di calcolo dei consumi fare riferimento ai capitoli seguenti.

Misura da pieno a pieno

Si parte inserendo un primo pieno, registrando il contachilometri. I dati di costo e volume di questo primo rifornimento sono solo utilizzati per le statistiche di costo e non per i cosumi.

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Dopo aver percorso alcuni km (solitamente quando il serbatoio si approssima alla riserva) si rifornisce nuovamente con un nuovo pieno. La quantità rifornita (area bianca) è indicata con “A”, e rappresenta esattamente i litri consumati fino al secondo rifornimento. In sostanza il livello del serbatoio pieno è considerato il riferimento. Dividendo i km percorsi tra i due pieni e la quantità si ottengono i Km/L.

Qualora al primo pieno non segua direttamente un pieno ma alcuni rifornimenti parziali, questi verranno tutti conteggiati ed aggiunti ad “A” per valutare i litri consumati fino a quando si effettuerà nuovamente un pieno.

Misura da riserva a riserva

Se solitamente non si fa il pieno (ad esempio nel caso di carburante secondario di un’auto a doppia alimentazione), può essere utile registrare le riserve. Per visualizzare le statistiche ottenute con le riserve, occorre abilitare la relativa voce nel menu dell’app. Le misure fatte con le riserve lasciano comunque attive eventuali misure da pieno a pieno.

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Si registra un primo evento di riserva, ovvero quando si accende la spia della riserva. Questo evento serve per memorizzare il contachilometri. Successivamente sarà effettuato un rifornimento (solitamente parziale) con volume “B” che dovrà essere regolarmente registrato. Quando si accenderà nuovamente la spia della riserva, si registrerà un secondo evento riserva. In questo secondo caso di misura, il livello della riserva viene considerato come riferimento. Se la spia della riserva si accende esattamente con la stessa quantità di carburante rimasto nel serbatoio, questo metodo ha la stessa accuratezza del precedente. Questo tipo di misura non è solitamente disponibile su altre Apps.

Se invece la spia della riserva si accende in momenti diversi (ed in acluni casi si accende anche con stime di consumo fatte dalla centralina, che possono considerare percorsi a benzina anche i tratti in cui invece viene utilizzato il GPL), tale metodo non è affidabile.

E’ possibile anche registrare un evento riserva con carburante completamente terminato. Questo tipo di evento non contribuisce alle statistiche da riserva a riserva, ma serve solo a segnalare che si sta iniziando ad utilizzare l’altra alimentazione (caso tipico di termine del Metano). Possono quindi essere inseriti due eventi indipendenti e successivi, uno per l’entrata in riserva ed uno per la fine del carburante.

Mancate registrazioni

In entrambi i casi di rifornimento o riserva, è possibile indicare che sono state omesse registrazioni di eventi precedenti. In questo caso non si possono fare assunzioni su cosa sia successo, quindi i conteggi vengono inizializzati come se in presenza di un primo rifornimento (o riserva).

Misura da parziale a parziale

Può anche essere abilitata nel menu la misura dei consumi basata su rifornimenti parziali. Questo metodo può non essere affidabile, soprattutto se l’indicazione delle tacche del serbatoio non è lineare con il volume contenuto (ad esempio i led del GPL tendono subito a calare per poi restare al minimo per lungo tempo).

In ogni caso si possono ottenere statistiche medie, se sono presenti molti inserimenti, anche precise. In questo caso di misura, eventuali pieni verranno sommati al primo rifornimento parziale, fino ad un secondo parziale che verrà pesato in proporzione alle tacche per dare una stima di consumo approssimata.

Questo tipi di misura funziona al momento solo tra parziale e parziale (e non tra parziale e pieno o viceversa).

Misura da vuoto a vuoto

Nel caso del GPL/Metano, il serbatoio pieno non è un riferimento assoluto affidabile. Al contrario del carburante liquido, per cui il serbatoio contiene sempre la stessa quantità, la quantità di carburante gassoso può dipendere dalla temperatura ambiente e dalla pressione della pompa di rifornimento. Ad esempio se freddo il gas si riduce di volume e può entrarne di più, e se l’impianto è nuovo, può forzare più Metano rispetto ad un altro.

Questo tipo di misura ancora non è stato inserito, ma sarà basato sugli inserimenti di “carburante completamente terminato” (vedi sezione riserva) che possono già essere inseriti e che potranno essere utilizzati in versioni future dell’App per dare migliori misure di consumo.

Le statistiche

Le statistiche presentate dall’App dopo aver inserito un numero adeguato di eventi (per sicurezza almeno due pieni) compariranno direttamente sulle tab dedicate in formato testo. E’ possibile configurare da menu l’inversione di Km/L in L/Km.

E’ possibile poi selezionare un periodo specifico (normalmente i precedenti 3 mesi incluso l’attuale) per ottenere statistiche più accurate e grafici per aiutare ad interpretare i valori ottenuti.

Nel caso di auto bi-fuel, nella colonna di destra delle statistiche (in corsivo) appariranno delle stime di consumo combinato e di percentuale di percorrenza a benzina rispetto al totale. Questa funzione non è ancora finale e può dare risultati molto lontani dalla realità.

Oltre al miglioramento delle statistiche combinate per bi-fuel, nella versione in sviluppo attualmente saranno incluse funzioni di backup/ripristino su cloud automatiche (al momento solo export via email è supportato in modalità manuale).

CSV import/export

E’ possibile importare ed esportare gli eventi (rifornimenti, riserve e costi) in due differenti formati CSV: quello nativo e quello relativo al sito spritmonitor.de. In quest’ultimo caso la compatibilità al momento è relativa solo ai rifornimenti.

Formato Nativo

La prima riga contiene informazioni sull’esportazione, oltre ad alcuni dati opzionali del veicolo, e deve essere sempre presente. Inizia per !CSV e viene ignorata come dato:

!CSV import export - ConsumiAuto native format. Target:""

La seconda riga riporta i campi, deve anche essa essere sempre presente e viene ignorata come dato:

"Data" , "Odometro" , "Volume" , "Prezzo" , "Tipo" , "Carburante" , "Note"

Un esempio di file CSV con una sola riga relativa ad un rifornimanto è il seguente:

!CSV import export - ConsumiAuto native format. Target:""
"Data" , "Odometro" , "Volume" , "Prezzo" , "Tipo" , "Carburante" , "Note"
"1336852841000" , "17517" , "39.0" , "63.3" , "F 11" , "1" , "CDB media 41 km/h"

Per tutti i valori decimali, deve essere usato il . (punto).

Formato Data

Il formato utilizzato nel file CSV nativo dell’app per la data rappresenta i millisecondi dal 1 Gennaio 1970, una forma comune di rappresentare la date in programmazione, comoda per fare differenze tra date.

Su questo sito web c’è un tool di conversione manuale:

http://www.ruddwire.com/handy-code/date-to-millisecond-calculators/

Direttamente su excel si possono elaborare le celle di partenza con la data (se ad esempio in A1 abbiamo la data 18/06/2013 ) con questa formula:

=TESTO((NUM(A1) - 25569)*86400000;"#")

che restituisce 1371513600000

Per tornare indietro, dal numero intero (nell’esempio inserito nella cella B1) a data:

=TESTO((B1/86400000+25569);"GG/MM/AAAA")

Odometro

Il valore in Km (o nella unità di misura della distanza selezionata) per l’evento

Volume

La quantità di carburante rifornito. Se si tratta di una riserva non ha valore (può essere messo a 0.0). Nel caso di un costo, al campo Volume è stato associato un  valore intero che spefica il tipo di costo (riga nella tabella dei costi).

Prezzo

L’importo della spesa. Non specificato nel caso di riserva (ammessi solo valori positivi).

Tipo

Descrizione del tipo di record:

  • F (fill) rifornimento. Viene seguito dal numero di tacche rifornite. In base al massimo definito per il veicolo, può rappresentare un pieno. Se il veicolo ha 12 tacche del serbatoio, il pieno sarà indicato con “F 11″, ma nel caso il veicolo abbia 16 tacche, “F 11″ rappresenterebbe un rifornimento parziale di 12/16.
  • FN (fill-null) rifornimento con mancate registrazioni precedenti. I conteggi verranno azzerati. Seguono sempre il numero di tacche rifornite ad esempio “FN 8″
  • R (reserve) riserva.
  • RN riserva con mancate registrazioni  precedenti.
  • RE carburante completamente terminato (GPL o Metano). Può essere combinato con RN (RNE)
  • C (cost) spesa relativa al mantenimento del veicolo.

Carburante

Il tipo di carburante rifornito. Sono utilizzati i seguenti valori:

0 Benzina
1 Diesel
2 GPL
3 Metano
4 Elettrica

Nel caso di record di costo, questo valore rappresenta la colonna dei costi da utilizzare, “1″, “2″, “3″ o “4″, riportate nella tabella di seguito.

Note

Una stringa di descrizione del record. Non usare caratteri speciale per evitare problemi di compatibilità

Tabelle costi

Se si inseriscono costi, vengono utilizzate le seguenti tabelle, in cui si ricorda che l’indentificativo della colonna è memorizzato nel campo “Carburante” e la riga della tabella nel campo “Volume”.

Proprietà (“1″) Manutenzione (“2″) Altro (“3″) Viaggio (“4″)
0 Assicurazione Tagliando Riparazione Inizio
1 Bollo Pulizia Meccanico Fine
2 Assistenza Bollino blu Carrozziere Parcheggio
3 Box privato Revisione Multa Pedaggio
4 Acquisto Olio Pagamento Traghetto
5 Rata Additivo Franchigia Trasporto
6 Leasing Pneumatici Entrata Rimborso
7 Immatricolazione Batteria Nota
8 Noleggio Accessori
9 Tassa Ricambi
10 Rottamazione
11 Vendita

Formato http://www.spritmonitor.de/

Ci sta la possibilità di importare ed esportare in questo formato, definito su questa pagina a cui si rimanda per le spiegazioni:

http://www.spritmonitor.de/en/fuelings/511249/csvexport.html

Non tutti i campi sono utilizzati/utilizzabili, ed è obbligatorio che il primo inserimento sia un pieno. Il supporto è da considerarsi sperimentale e solo per spostare i propri dati relativi ai rifornimenti già inseriti in precedenza su questo sito.